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PERMESSO DI SOGGIORNO
E' necessario un permesso di soggiorno per soggiornare più di tre mesi. Bisogna mettersi in contatto con le autorità locali di polizia esibendo il documento che ha consentito l'ingresso in Svezia (passaporto o carta di identità). Anche i vostri familiari più prossimi hanno diritto a un permesso di soggiorno.

IMMATRICOLAZIONE FISCALE
L'amministrazione fiscale si occupa dell'immatricolazione. Occorre recarsi presso il servizio locale delle imposte. Occorre munirsi del proprio permesso di soggiorno e del passoporto (o carta di identità). Si riceverà un numero personale composto da 10 cifre. Tale numero di immatricolazione verrà utilizzato dalle autorità, in paricolare nell'ambito del sistema di sicurezza sociale.
Richiedere una cartella delle tasse al servizio locale dei tributi ai fini della deduzione dalla retribuzione delle tasse corrispondenti.
Occorre far conoscere agli uffici del lavoro svedesi la città in cui si è immatricolati.

DOCUMENTI ESSENZIALI DA PORTARE
Passaporto o carta di identità.
Atti di nascita e certificati di matrimonio.
Se siete il coniuge, il genitore o il figlio adulto di un cittadino SEE che lavora in Svezia, dovrete procurarvi altri attestati che certifichino il legame di parentela e, nel caso di figli di oltre 21 anni o dei genitori , di un attestato che certifichi che siete a carico dei vostri genitori o figli. Tutti questi documenti devono essere rilasciati dalle autorità competenti del vostro paese di origine o del paese di residenza precedente.
Il formulario medico "E" adeguato e completo. In genere si tratta del formulario E111.

COME FARE IL CURRICULUM VITAE
Curriculum Europeo
A promuoverlo è la commissaria europea Viviane Reding, con una Raccomandazione pubblicata nella Gazzetta ufficiale delle comunità europea del 22 marzo 2002.
La Commissione Europea ha elaborato un format comune per la stesura dei CV. Il CV Europeo, che può essere redatto in formato cartaceo o elettronico, fornisce una panoramica standardizzata e comprensibile in tutti gli Stati membri del background educativo, delle competenze linguistiche e delle esperienze lavorative. In questo modo le imprese possono riconoscere in maniera immediata e trasparente le qualifiche dei candidati, da qualsiasi Stato membro essi provengano. L'obiettivo è facilitare l'accesso al mercato del lavoro in Europa, rendendo il curriculum stesso più efficace e favorendo la mobilità di studenti e lavoratori
Il curriculum vitae nello standard europeo ha 6 sezioni:
- informazioni personali (i dati anangrafici e i recapiti)
- esperienze lavorative (dalla più recente)
- istruzione e formazione (percorso scolastico e eventuali specializzazioni)
- capacità e competenze personali (skill acquisiti, anche non certificati)
- ulteriori informazioni (note, referenze)
- allegati.
La parte più innovativa è quella relativa alle competenze "supplementari": skill informatici legati alle nuove tecnologie o capacità di relazione e teamworking acquisite al di fuori dell'iter scolastico (al lavoro, in famiglia, durante il tempo libero).
L'obiettivo è quello di far emergere le capacità e le competenze linguistiche, artistiche, organizzative, relazionali, tecniche; sia che siano accompagnate da certificati sia che nascano da percorsi e esperienze non strutturate.

CV (in svedese o in inglese)
Copie dei documenti che attestino le vostre qualifiche, livelli di studio, diplomi, certificati dei datori di lavoro, ecc.
Referenze professionali e morali.

 

version:

Carta Europea dei diritti dei lavoratori

I diritti dei lavoratori dei Paesi UE

I riconoscimenti delle qualifiche

I programmi europei

Le Nazioni

 


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