DOCUMENTI
Per entrare nella Repubblica di Slovenia bisogna essere
in possesso di un passaporto valido. I cittadini di alcuni
Stati membri dell'Unione europea possono restare nel paese
per un massimo di 30 giorni muniti della sola carta d'identità.
I cittadini degli Stati membri dell'Unione europea, dei
paesi EFTA, nonché, tra l'altro, di Croazia, Cipro,
Repubblica ceca, Estonia, Ungheria, Lettonia, Lituania,
Malta, Polonia e Slovacchia non hanno bisogno di un visto
per un soggiorno turistico inferiore a tre mesi.
Per richiedere un visto, bisogna rivolgersi alla più
vicina rappresentanza diplomatica o consolare del paese.
Le stesse regole valgono per gli studenti.
Dopo l'arrivo in Slovenia gli studenti stranieri devono
registrarsi al più vicino posto di polizia entro
3 giorni dall'arrivo. Per un periodo più lungo di
permanenza in Slovenia, gli studenti stranieri devono richiedere
un permesso soggiorno temporaneo al più vicino ufficio
stranieri. Il permesso di soggiorno è valido per
un anno con possibilità di rinnovo.
Documenti necessari per ottenere un visto:
- Passaporto valido.
- Lettera d'invito che specifichi il motivo del viaggio.PERMESSO
DI SOGGIORNO
Per una permanenza superiore a 3 mesi occorre un permesso
di soggiorno.
Documenti necessari per ottenere un permesso di soggiorno:
- Passaporto valido fino ad almeno 3 mesi dopo la conclusione
del soggiorno previsto in Slovenia.
- Certificazine che specifichi il motivo e la durata del
soggiorno in Slovenia e confermi l'impegno a sostenere i
costi del soggiorno.
- Certificato di assicurazione malattia per la durata del
soggiorno in Slovenia.
In genere, alla domanda vanno allegati:
- un documento che confermi la disponibilità di un
alloggio nella Repubblica di Slovenia;
- un certificato o dichiarazione ufficiale che attesti l'assenza
di precedenti penali.
Tutti i documenti allegati alla domanda di permesso di soggiorno
devono essere in sloveno. I documenti redatti in altre lingue
vanno tradotti in sloveno da un traduttore giurato.
ASSISTENZA
SANITARIA
Gli stranieri che si recano nella Repubblica di Slovenia
non sono generalmente coperti dal sistema nazionale di previdenza
sociale. Le spese per eventuali visite mediche, trattamenti,
farmaci e ricoveri in ospedale sono pertanto totalmente
a loro carico.
Per quanto riguarda il pronto soccorso, la Repubblica di
Slovenia ha firmato degli accordi bilaterali con alcuni
paesi dell'Unione europea e con altri Stati (Austria, Belgio,
Croazia, Italia, Lussemburgo, Ungheria, Germania, Paesi
Bassi, Romania, Bulgaria, Repubblica ceca, Polonia, Regno
Unito).
Per poter beneficiare di prestazioni gratuite di pronto
soccorso occorre esibire un apposito modulo rilasciato dal
servizio sanitario o assicurativo del proprio paese (ad
esempio, il modulo E111). Per ulteriori informazioni, si
prega di rivolgersi agli uffici previdenziali nazionali
prima della partenza.
FUSO ORARIO: un'ora avanti rispetto al meridiano di Greenwich
(come l'Italia, anche con l'ora legale)
MONETA:
tallero (SIT)
La Slovenia è molto meno cara dell'Italia o della
vicina Austria, anche se i prezzi stanno aumentando
Quasi tutti i prezzi sono in talleri; alcuni alberghi, guesthouse
e campeggi espongono anche i prezzi in marchi tedeschi (DM),
valuta alla quale è legato il tallero.
È possibile cambiare senza difficoltà contanti
e travellers' cheque presso le banche, gli uffici postali,
le agenzie di viaggio e i menjalnica, gli uffici di cambio
privati, presenti pressoché ovunque.
Le carte di credito sono accettate presso i ristoranti,
i negozi e i migliori alberghi; in tutti gli altri posti
è necessario usare i contanti. Solo pochi sportelli
Bancomat sloveni sono accessibili ai titolari di conti stranieri,
anche se adesso se ne stanno attivando sempre di più.
Alcune banche concedono anticipi in contanti (in talleri)
ai possessori di carta di credito.
IMPOSTE
I redditi percepiti a qualunque titolo sono soggetti a imposta.
Se si resta nel paese per più di sei mesi, occorre
farsi rilasciare dall'ufficio regionale delle imposte (Davèni
urad) un codice fiscale temporaneo.
Gli stranieri sono tenuti a presentare la dichiarazione
dei redditi entro il 31 marzo dell'anno successivo a quello
d'imposta. Se si deve lasciare il paese entro la fine dell'anno,
ladichiarazione va presentata almeno 30 giorni prima della
data di partenza. Gi stranieri sono soggetti allo stesso
regime fiscale dei cittadini nazionali.