dipban

Pagina visitata 32023 volte

p_homep-coseuro euroaction2004 p_ufficio p_oggintvp_radio p_numverde p_dati p_link p_euromob p_itamob p_downl p_contatti

 

 

DOCUMENTI
Dal 1° gennaio 2001 i cittadini italiani e gli altri cittadini della UE non hanno più bisogno del visto per una permanenza massima nel paese di 30 giorni. Eventuali prolungamenti del soggiorno possono essere richiesti in loco.

ASSISTENZA SANITARIA
E' consigliata un'assicurazione medico sanitaria privata.
I rischi sanitari sono: febbre tifoide, epatite A e, nei boschi, encefalite da zecche.
FUSO ORARIO: 2 ore avanti rispetto al meridiano di Greenwich.

MONETA: Leu rumeno (plurale: Lei) (L)
La spesa principale per chi viaggia in Romania è data sicuramente dall'alloggio. Le soluzioni economiche a Bucarest scarseggiano.
I prezzi dei pasti sono in costante crescita e sono proibitivi per la maggior parte dei rumeni; i ristoranti sono, di conseguenza, affollati di 'ricchi stranieri'. I trasporti, secondo gli standard europei, sono molto economici
In Romania non ci sono problemi nel cambiare i travellers' cheque, ma possono esserci complicazioni se li si perde. Solo la American Express ha in Bucarest un ufficio che risolve questo problema. Gli sportelli che accettano le Visa/MasterCard sono sempre più numerosi in tutto il paese. Le carte di credito sono comunemente accettate negli alberghi, nei ristoranti e nei negozi. Sono indispensabili per noleggiare un'auto, a meno che non si é disposti a pagare in contanti in anticipo. Le banconote macchiate, scritte o consunte spesso vengono rifiutate dai cambiavalute. Assicurarsi quindi che il denaro che si porta con se sia in buone condizioni.

IMPOSTE SUL REDDITO
Con la L. 18 ottobre 1978 n. 680 è stata ratificata la convenzione internazionale tra Italia e Romania intesa ad evitare le doppie imposizioni in materia di imposte sul reddito e sul patrimonio.
La presente Convenzione si applica alle persone che sono residenti di uno o di entrambi gli Stati contraenti. L'espressione "residente di uno Stato contraente" designa ogni persona che, in virtù della legislazione di detto Stato, è assoggettata ad imposta nello stesso Stato, a motivo del suo domicilio, della sua residenza, della sede della sua direzione o di ogni altro criterio di natura analoga.
Se una persona fisica è residente di entrambe gli Stati contraenti, la sua situazione è determinata nel seguente modo:
- detta persona è considerata residente dello Stato contraente nel quale ha una abitazione permanente. Quando essa dispone di una abitazione permanente in ciascuno degli Stati contraenti, è considerata residente dello Stato contraente nel quale le sue relazioni personali ed economiche sono più strette (centro degli interessi vitali);
- se non si può determinare lo Stato contraente nel quale detta persona ha il centro dei suoi interessi vitali, o se la medesima non ha una abitazione permanente in alcuno degli Stati contraenti, essa è considerata residente dello Stato contraente in cui soggiorna abitualmente;
- se detta persona soggiorna abitualmente in entrambi gli Stati contraenti ovvero non soggiorna abitualmente in alcuno di essi, essa è considerata residente dello Stato contraente del quale ha la nazionalità;
- se detta persona ha la nazionalità di entrambi gli Stati contraenti, o se non ha la nazionalità di alcuno di essi, le autorità competenti degli Stati contraenti risolvono la questione di comune accordo.
Una persona giuridica è residente di entrambi gli Stati contraenti, si ritiene che essa è residente dello Stato contraente in cui si trova la sede della sua direzione effettiva. La stessa disposizione si applica alle società di persone e a quelle ad esse equiparate costituite ed organizzate in conformità della legislazione di uno Stato contraente.
IMPOSTE CONSIDERATE
Le imposte cui si applica la Convenzione sono:
per quanto concerne l'Italia:
- l'imposta sul reddito delle persone fisiche;
- l'imposta sul reddito delle persone giuridiche;
- l'imposta locale sui redditi ancorché‚ riscosse mediante ritenuta alla fonte.
Per quanto concerne la Romania:
- l'imposta sui redditi derivanti dai salari, dai lavori letterari, artistici, scientifici, dalla collaborazione a pubblicazioni, a spettacoli, dalle perizie o da altre analoghe fonti;
- l'imposta sui redditi realizzati in Romania da persone fisiche e giuridiche non residenti;
- l'imposta sui redditi delle società miste costituite con la partecipazione delle organizzazioni economiche rumene e dei loro associati stranieri, nonché‚ l'imposta sulle rappresentanze delle imprese commerciali e delle organizzazioni economiche straniere;
- l'imposta sui redditi derivanti dalle attività produttive (da mestieri, libere professioni), nonché‚ dalle imprese diverse da quelle di Stato;
- l'imposta sui redditi derivanti dall'affitto di fabbricati e di terreni;
- l'imposta sui redditi derivanti dalle attività agricole.
PROFESSIONI LIBERE
I redditi che un residente di uno Stato contraente percepisce dall'esercizio di una libera professione o da altre attività indipendenti di carattere analogo sono imponibili soltanto in detto Stato, a meno che detto residente non disponga abitualmente nell'altro Stato contraente di una base fissa per l'esercizio della sua attività. Ove disponga di una tale base fissa, i redditi sono imponibili nell'altro Stato ma limitatamente alla parte attribuibile a detta base fissa.
LAVORO SUBORDINATO
I salari, gli stipendi e le altre remunerazioni analoghe che un residente di uno Stato contraente riceve in corrispettivo di un'attività dipendente sono imponibili soltanto in detto Stato, a meno che tale attività non venga svolta nell'altro Stato contraente. Se l'attività è quivi svolta, le remunerazioni percepite a tal titolo sono imponibili in questo altro Stato.
Le remunerazioni che un residente di uno Stato contraente riceve in corrispettivo di un'attività dipendente svolta nell'altro Stato contraente sono imponibili soltanto nel primo Stato se:
- il beneficiario soggiorna nell'altro Stato per un periodo o periodi che non oltrepassano in totale 183 giorni nel corso dell'anno fiscale considerato;
- le remunerazioni sono pagate da o a nome di un datore di lavoro che non è residente dell'altro Stato;
- l'onere delle remunerazioni non è sostenuto da una stabile organizzazione o da una base fissa che il datore di lavoro ha nell'altro Stato.

TRASPORTI
La compagnia aerea nazionale, la TAROM, almeno quattro volte la settimana ha voli che collegano Bucarest con le altre principali città. Gli autobus sono molto più economici e molto più lenti, le corse sono poco frequenti: uno-due autobus al giorno servono infatti la maggior parte delle strade.
Da lungo tempo i treni sono il mezzo più popolare per viaggiare in Romania. Collegano infatti, con buona frequenza, la maggior parte delle città e dei maggiori villaggi del paese. Ci sono cinque differenti tipi di treni: i 'personae', che sono così lenti da viaggiare di solito con le porte aperte, in modo da consentire ai passeggeri di scendere o salire col treno in movimento; gli 'accelerat', più veloci, più cari e meno affollati; i 'rapid' e gli 'expres', che viaggiano ragionevolmente veloci sia su linee nazionali sia internazionali; gli 'inter-city', non più rapidi degli altri (a parte i personae) ma due volte più cari e due volte più comodi. Per tutti i treni (tranne i personae) è obbligatoria la prenotazione del posto a sedere, compresa peraltro nel prezzo del biglietto.
Le città rumene sono per lo più fornite di servizi di autobus, tram o filobus, e Bucarest anche di una rete metropolitana. In ogni città e paese è poi possibile servirsi dei taxi, che sono più cari per gli stranieri che per la gente del luogo.

 

 

version:

Carta Europea dei diritti dei lavoratori

I diritti dei lavoratori dei Paesi UE

I riconoscimenti delle qualifiche

I programmi europei

Le Nazioni

 


Associazione Droga Che Fare Onlus © 2005