DOCUMENTI
Dal 1° gennaio 2001 i cittadini italiani e gli altri
cittadini della UE non hanno più bisogno del visto
per una permanenza massima nel paese di 30 giorni. Eventuali
prolungamenti del soggiorno possono essere richiesti in
loco.
ASSISTENZA
SANITARIA
E' consigliata un'assicurazione medico sanitaria privata.
I rischi sanitari sono: febbre tifoide, epatite A e, nei
boschi, encefalite da zecche.
FUSO ORARIO: 2 ore avanti rispetto al meridiano di Greenwich.
MONETA:
Leu rumeno (plurale: Lei) (L)
La spesa principale per chi viaggia in Romania è
data sicuramente dall'alloggio. Le soluzioni economiche
a Bucarest scarseggiano.
I prezzi dei pasti sono in costante crescita e sono proibitivi
per la maggior parte dei rumeni; i ristoranti sono, di conseguenza,
affollati di 'ricchi stranieri'. I trasporti, secondo gli
standard europei, sono molto economici
In Romania non ci sono problemi nel cambiare i travellers'
cheque, ma possono esserci complicazioni se li si perde.
Solo la American Express ha in Bucarest un ufficio che risolve
questo problema. Gli sportelli che accettano le Visa/MasterCard
sono sempre più numerosi in tutto il paese. Le carte
di credito sono comunemente accettate negli alberghi, nei
ristoranti e nei negozi. Sono indispensabili per noleggiare
un'auto, a meno che non si é disposti a pagare in
contanti in anticipo. Le banconote macchiate, scritte o
consunte spesso vengono rifiutate dai cambiavalute. Assicurarsi
quindi che il denaro che si porta con se sia in buone condizioni.
IMPOSTE
SUL REDDITO
Con la L. 18 ottobre 1978 n. 680 è stata ratificata
la convenzione internazionale tra Italia e Romania intesa
ad evitare le doppie imposizioni in materia di imposte sul
reddito e sul patrimonio.
La presente Convenzione si applica alle persone che sono
residenti di uno o di entrambi gli Stati contraenti. L'espressione
"residente di uno Stato contraente" designa ogni
persona che, in virtù della legislazione di detto
Stato, è assoggettata ad imposta nello stesso Stato,
a motivo del suo domicilio, della sua residenza, della sede
della sua direzione o di ogni altro criterio di natura analoga.
Se una persona fisica è residente di entrambe gli
Stati contraenti, la sua situazione è determinata
nel seguente modo:
- detta persona è considerata residente dello Stato
contraente nel quale ha una abitazione permanente. Quando
essa dispone di una abitazione permanente in ciascuno degli
Stati contraenti, è considerata residente dello Stato
contraente nel quale le sue relazioni personali ed economiche
sono più strette (centro degli interessi vitali);
- se non si può determinare lo Stato contraente nel
quale detta persona ha il centro dei suoi interessi vitali,
o se la medesima non ha una abitazione permanente in alcuno
degli Stati contraenti, essa è considerata residente
dello Stato contraente in cui soggiorna abitualmente;
- se detta persona soggiorna abitualmente in entrambi gli
Stati contraenti ovvero non soggiorna abitualmente in alcuno
di essi, essa è considerata residente dello Stato
contraente del quale ha la nazionalità;
- se detta persona ha la nazionalità di entrambi
gli Stati contraenti, o se non ha la nazionalità
di alcuno di essi, le autorità competenti degli Stati
contraenti risolvono la questione di comune accordo.
Una persona giuridica è residente di entrambi gli
Stati contraenti, si ritiene che essa è residente
dello Stato contraente in cui si trova la sede della sua
direzione effettiva. La stessa disposizione si applica alle
società di persone e a quelle ad esse equiparate
costituite ed organizzate in conformità della legislazione
di uno Stato contraente.
IMPOSTE CONSIDERATE
Le imposte cui si applica la Convenzione sono:
per quanto concerne l'Italia:
- l'imposta sul reddito delle persone fisiche;
- l'imposta sul reddito delle persone giuridiche;
- l'imposta locale sui redditi ancorché‚ riscosse
mediante ritenuta alla fonte.
Per quanto concerne la Romania:
- l'imposta sui redditi derivanti dai salari, dai lavori
letterari, artistici, scientifici, dalla collaborazione
a pubblicazioni, a spettacoli, dalle perizie o da altre
analoghe fonti;
- l'imposta sui redditi realizzati in Romania da persone
fisiche e giuridiche non residenti;
- l'imposta sui redditi delle società miste costituite
con la partecipazione delle organizzazioni economiche rumene
e dei loro associati stranieri, nonché‚ l'imposta
sulle rappresentanze delle imprese commerciali e delle organizzazioni
economiche straniere;
- l'imposta sui redditi derivanti dalle attività
produttive (da mestieri, libere professioni), nonché‚
dalle imprese diverse da quelle di Stato;
- l'imposta sui redditi derivanti dall'affitto di fabbricati
e di terreni;
- l'imposta sui redditi derivanti dalle attività
agricole.
PROFESSIONI LIBERE
I redditi che un residente di uno Stato contraente percepisce
dall'esercizio di una libera professione o da altre attività
indipendenti di carattere analogo sono imponibili soltanto
in detto Stato, a meno che detto residente non disponga
abitualmente nell'altro Stato contraente di una base fissa
per l'esercizio della sua attività. Ove disponga
di una tale base fissa, i redditi sono imponibili nell'altro
Stato ma limitatamente alla parte attribuibile a detta base
fissa.
LAVORO SUBORDINATO
I salari, gli stipendi e le altre remunerazioni analoghe
che un residente di uno Stato contraente riceve in corrispettivo
di un'attività dipendente sono imponibili soltanto
in detto Stato, a meno che tale attività non venga
svolta nell'altro Stato contraente. Se l'attività
è quivi svolta, le remunerazioni percepite a tal
titolo sono imponibili in questo altro Stato.
Le remunerazioni che un residente di uno Stato contraente
riceve in corrispettivo di un'attività dipendente
svolta nell'altro Stato contraente sono imponibili soltanto
nel primo Stato se:
- il beneficiario soggiorna nell'altro Stato per un periodo
o periodi che non oltrepassano in totale 183 giorni nel
corso dell'anno fiscale considerato;
- le remunerazioni sono pagate da o a nome di un datore
di lavoro che non è residente dell'altro Stato;
- l'onere delle remunerazioni non è sostenuto da
una stabile organizzazione o da una base fissa che il datore
di lavoro ha nell'altro Stato.
TRASPORTI
La compagnia aerea nazionale, la TAROM, almeno quattro volte
la settimana ha voli che collegano Bucarest con le altre
principali città. Gli autobus sono molto più
economici e molto più lenti, le corse sono poco frequenti:
uno-due autobus al giorno servono infatti la maggior parte
delle strade.
Da lungo tempo i treni sono il mezzo più popolare
per viaggiare in Romania. Collegano infatti, con buona frequenza,
la maggior parte delle città e dei maggiori villaggi
del paese. Ci sono cinque differenti tipi di treni: i 'personae',
che sono così lenti da viaggiare di solito con le
porte aperte, in modo da consentire ai passeggeri di scendere
o salire col treno in movimento; gli 'accelerat', più
veloci, più cari e meno affollati; i 'rapid' e gli
'expres', che viaggiano ragionevolmente veloci sia su linee
nazionali sia internazionali; gli 'inter-city', non più
rapidi degli altri (a parte i personae) ma due volte più
cari e due volte più comodi. Per tutti i treni (tranne
i personae) è obbligatoria la prenotazione del posto
a sedere, compresa peraltro nel prezzo del biglietto.
Le città rumene sono per lo più fornite di
servizi di autobus, tram o filobus, e Bucarest anche di
una rete metropolitana. In ogni città e paese è
poi possibile servirsi dei taxi, che sono più cari
per gli stranieri che per la gente del luogo.