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PERMESSO DI SOGGIORNO
I cittadini dell'UE e del SEE possono soggiornare e lavorare in Irlanda senza alcuna restrizione.
Per quanto riguarda la RESIDENZA e per LAVORARE, si è liberi di entrare nel paese e risiedervi per un periodo di tre mesi senza alcun documento o permesso particolare. Qualora si decidesse di restare in Irlanda oltre tre mesi, è necessario munirsi di un PERMESSO DI RESIDENZA (Residence Permit), ottenibile presso una qualsiasi stazione di polizia (Garda/Police Station).
Sono comunque necessari dei permessi di soggiorno che non sono richiesti ai cittadini britannici.

IMPOSTE
Le imposte sul reddito e i contributi di sicurezza sociale (sicurezza sociale relativa al salario o PRSI) sono dedotti direttamente dal datore di lavoro.
E' necessario un codice fiscale.

ALLOGGIO
Trovare alloggio non costituisce un problema e gli alloggi non sono costosi.

DOCUMENTI ESSENZIALI DA PORTARE
Passaporto valido o Carta d'Identità
Certificati originali di nascita e matrimonio
Certificato medico pertinente"E"
Formulari"E" pertinenti per i trasferimenti di sicurezza sociale
Curriculum Vitae tradotto
Copia di qualifiche(rivolgersi all'ufficio di collocamento per l'equivalente)
Referenze di lavoro/personali tradotte
Tessere di Ostelli
Indirizzi utili di contatto (Ambasciata, centri sociali)

COME FARE IL CURRICULUM VITAE
Curriculum Europeo
A promuoverlo è la commissaria europea Viviane Reding, con una Raccomandazione pubblicata nella Gazzetta ufficiale delle comunità europea del 22 marzo 2002.
La Commissione Europea ha elaborato un format comune per la stesura dei CV. Il CV Europeo, che può essere redatto in formato cartaceo o elettronico, fornisce una panoramica standardizzata e comprensibile in tutti gli Stati membri del background educativo, delle competenze linguistiche e delle esperienze lavorative. In questo modo le imprese possono riconoscere in maniera immediata e trasparente le qualifiche dei candidati, da qualsiasi Stato membro essi provengano. L'obiettivo è facilitare l'accesso al mercato del lavoro in Europa, rendendo il curriculum stesso più efficace e favorendo la mobilità di studenti e lavoratori
Il curriculum vitae nello standard europeo ha 6 sezioni:
- informazioni personali (i dati anangrafici e i recapiti)
- esperienze lavorative (dalla più recente)
- istruzione e formazione (percorso scolastico e eventuali specializzazioni)
- capacità e competenze personali (skill acquisiti, anche non certificati)
- ulteriori informazioni (note, referenze)
- allegati.
La parte più innovativa è quella relativa alle competenze "supplementari": skill informatici legati alle nuove tecnologie o capacità di relazione e teamworking acquisite al di fuori dell'iter scolastico (al lavoro, in famiglia, durante il tempo libero).
L'obiettivo è quello di far emergere le capacità e le competenze linguistiche, artistiche, organizzative, relazionali, tecniche; sia che siano accompagnate da certificati sia che nascano da percorsi e esperienze non strutturate.

In Irlanda la lunghezza del CV può variare, ma molti datori di lavoro preferiscono versioni brevi.
Il curriculum vitae deve contenere i fatti e le cifre: gli altri elementi (la motivazione, le qualità necessarie per il tipo di lavoro, ecc) devono essere indicati nella lettera di accompagnamento.
Le informazioni possono essere presentate in ordine cronologico diretto o inverso. E' raro che venga allegata una fotografia.
La struttura del curriculum vitae deve comprendere i seguenti elementi:
1 Informazioni di carattere personale
2 Istruzione (compresi i corsi seguiti; è opportuno che i neolaureati indichino i risultati ottenuti)
3 Esperienze di lavoro(con le date precise)
4 Altre attività
E' opportuno indicare nel CV, o allegare ad esso, due referenze: una accademica/personale ed una professionale.
Le referenze vengono di solito contattate se il candidato viene prescelto.

 

version:

Carta Europea dei diritti dei lavoratori

I diritti dei lavoratori dei Paesi UE

I riconoscimenti delle qualifiche

I programmi europei

Le Nazioni

 


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