dipban

Pagina visitata 3610 volte

p_homep-coseuro euroaction2004 p_ufficio p_oggintvp_radio p_numverde p_dati p_link p_euromob p_itamob p_downl p_contatti

 

 

PERMESSO DI SOGGIORNO
Se si desidera lavorare in Grecia, trascorsi 8 giorni di soggiorno è necessario presentarsi alla Polizia.
Se si desidera soggiornare in Grecia per un periodo superiore a 3 mesi, occorre procurarsi un Certificato di residenza della durata di 6 mesi, rinnovabile fino a 5 anni, recandosi presso la Polizia, oppure presso l'Aliens Department Office ad Atene.
I familiari del lavoratore godono dei suoi stessi diritti, e per questo possono ottenere il permesso di soggiorno.
Chi abbia intenzione di soggiornare per più di 3 mesi in Grecia è tenuto a chiedere un documento di soggiorno, entro 3 mesi dal suo arrivo, all'Ufficio per gli stranieri o al commissariato di polizia del luogo di residenza. La domanda è istruita dal competente Ufficio registrazione stranieri.
Per periodi superiori all'anno occorre richiedere la carta di soggiorno.
La carta di soggiorno si ottiene presentando:
- una carta d'identità o un passaporto validi;
- una dichiarazione di assunzione del datore di lavoro o un attestato di lavoro.
La carta di soggiorno è valida su tutto il territorio nazionale, ha una validità di almeno 5 anni dalla data di rilascio ed è rinnovabile automaticamente; dev'essere rilasciata entro 6 mesi dalla richiesta.
Se siete cittadini di uno Stato membro beneficiate del diritto di soggiorno a condizione di disporre, per voi stessi e per i vostri familiari di un'assicurazione malattia che copra tutti i rischi nello Stato membro ospitante e di risorse sufficienti per evitare di divenire, durante il vostro soggiorno, un onere per l'assistenza sociale dello Stato membro ospitante.
Gli Stati membri rilasciano una carta di soggiorno la cui validità può essere limitata a cinque anni e che è rinnovabile. Gli Stati membri possono tuttavia, quando lo ritengano necessario, esigere che la validità della carta sia riconfermata al termine dei primi due anni del soggiorno.
Quando un vostro familiare non ha la nazionalità di uno Stato membro, gli viene rilasciato un documento di soggiorno avente la medesima validità di quello rilasciato al cittadino da cui dipende.
Il vostro coniuge e i vostri figli a carico che beneficiano del diritto di soggiorno hanno il diritto di accedere a qualsiasi attività salariata sull'insieme del territorio dello stesso Stato membro

IMPOSTE
Sia le imposte che i contributi della sicurezza sociale sono dedotti direttamente dal datore di lavoro.

DOCUMENTI ESSENZIALI DA PORTARE
Documenti richiesti per lavorare in Grecia:
- passaporto o carta d'identità
- certificati originali di nascita e di matrimonio
- un formulario E111 per il trattamento sanitario d'emergenza ed essere assicurati dall'Ika (Fondazione della Previdenza Sociale)

SERVIZIO SANITARIO
Il servizio sanitario nazionale greco è gestito dalla Fondazione della Assicurazione Sociale (IKA). Quando si inizia a lavorare, si deve chiedere al locale ufficio IKA il rilascio di un libretto sanitario (ve ne sono di diversi tipi, a seconda del lavoro che si fa) da esibire ad ogni consultazione di un medico o in caso di ricovero ospedaliero. Tutte le prestazioni mediche sono gratuite. Per i medicinali prescritti è invece richiesto il pagamento di un contributo del 25%.
Una parte degli onorari corrisposti a medici privati e le spese sostenute per l'acquisto di farmaci in caso di urgenza sono rimborsati secondo i parametri ufficiali. La richiesta di rimborso deve essere presentata entro i termini previsti, normalmente un mese.

LE INDENNITA'
Indennità di disoccupazione per cittadini dell'UE. Se si è disoccupati si può trasferire l'indennità di disoccupazione in Grecia, cercando un lavoro, fino a tre mesi.

COME FARE IL CURRICULUM VITAE
Curriculum Europeo
A promuoverlo è la commissaria europea Viviane Reding, con una Raccomandazione pubblicata nella Gazzetta ufficiale delle comunità europea del 22 marzo 2002.
La Commissione Europea ha elaborato un format comune per la stesura dei CV. Il CV Europeo, che può essere redatto in formato cartaceo o elettronico, fornisce una panoramica standardizzata e comprensibile in tutti gli Stati membri del background educativo, delle competenze linguistiche e delle esperienze lavorative. In questo modo le imprese possono riconoscere in maniera immediata e trasparente le qualifiche dei candidati, da qualsiasi Stato membro essi provengano. L'obiettivo è facilitare l'accesso al mercato del lavoro in Europa, rendendo il curriculum stesso più efficace e favorendo la mobilità di studenti e lavoratori
Il curriculum vitae nello standard europeo ha 6 sezioni:
- informazioni personali (i dati anangrafici e i recapiti)
- esperienze lavorative (dalla più recente)
- istruzione e formazione (percorso scolastico e eventuali specializzazioni)
- capacità e competenze personali (skill acquisiti, anche non certificati)
- ulteriori informazioni (note, referenze)
- allegati.
La parte più innovativa è quella relativa alle competenze "supplementari": skill informatici legati alle nuove tecnologie o capacità di relazione e teamworking acquisite al di fuori dell'iter scolastico (al lavoro, in famiglia, durante il tempo libero).
L'obiettivo è quello di far emergere le capacità e le competenze linguistiche, artistiche, organizzative, relazionali, tecniche; sia che siano accompagnate da certificati sia che nascano da percorsi e esperienze non strutturate.

Di solito comprende da tre a cinque pagine , accompagnato da una breve lettera di candidatura e dai relativi certificati. Di solito viene allegata una fotografia.

L'esperienza di lavoro è considerata molto importante, è opportuno quindi indicare qualunque tipo di esperienza pratica svolta. Specificare anche quale posto di lavoro si occupi o si sia occupato, quanti dipendenti ricadono o ricadevano sotto la propria responsabilità. Per i laureati specificare tutti i corsi di formazione frequentati. Specificare inoltre per gli aspiranti i sesso maschile se sia stato svolto il servizio militare.

 

 

version:

Carta Europea dei diritti dei lavoratori

I diritti dei lavoratori dei Paesi UE

I riconoscimenti delle qualifiche

I programmi europei

Le Nazioni

 


Associazione Droga Che Fare Onlus © 2005