PERMESSO DI SOGGIORNO
Se
si desidera lavorare in Grecia, trascorsi 8 giorni di soggiorno
è necessario presentarsi alla Polizia.
Se
si desidera soggiornare in Grecia per un periodo superiore
a 3 mesi, occorre procurarsi un Certificato di residenza
della durata di 6 mesi, rinnovabile fino a 5 anni, recandosi
presso la Polizia, oppure presso l'Aliens Department Office
ad Atene.
I
familiari del lavoratore godono dei suoi stessi diritti,
e per questo possono ottenere il permesso di soggiorno.
Chi abbia intenzione di soggiornare per più di 3
mesi in Grecia è tenuto a chiedere un documento di
soggiorno, entro 3 mesi dal suo arrivo, all'Ufficio per
gli stranieri o al commissariato di polizia del luogo di
residenza. La domanda è istruita dal competente Ufficio
registrazione stranieri.
Per periodi superiori all'anno occorre richiedere la carta
di soggiorno.
La carta di soggiorno si ottiene presentando:
- una carta d'identità o un passaporto validi;
- una dichiarazione di assunzione del datore di lavoro o
un attestato di lavoro.
La carta di soggiorno è valida su tutto il territorio
nazionale, ha una validità di almeno 5 anni dalla
data di rilascio ed è rinnovabile automaticamente;
dev'essere rilasciata entro 6 mesi dalla richiesta.
Se siete cittadini di uno Stato membro beneficiate del diritto
di soggiorno a condizione di disporre, per voi stessi e
per i vostri familiari di un'assicurazione malattia che
copra tutti i rischi nello Stato membro ospitante e di risorse
sufficienti per evitare di divenire, durante il vostro soggiorno,
un onere per l'assistenza sociale dello Stato membro ospitante.
Gli Stati membri rilasciano una carta di soggiorno la cui
validità può essere limitata a cinque anni
e che è rinnovabile. Gli Stati membri possono tuttavia,
quando lo ritengano necessario, esigere che la validità
della carta sia riconfermata al termine dei primi due anni
del soggiorno.
Quando un vostro familiare non ha la nazionalità
di uno Stato membro, gli viene rilasciato un documento di
soggiorno avente la medesima validità di quello rilasciato
al cittadino da cui dipende.
Il vostro coniuge e i vostri figli a carico che beneficiano
del diritto di soggiorno hanno il diritto di accedere a
qualsiasi attività salariata sull'insieme del territorio
dello stesso Stato membro
IMPOSTE
Sia
le imposte che i contributi della sicurezza sociale sono
dedotti direttamente dal datore di lavoro.
DOCUMENTI
ESSENZIALI DA PORTARE
Documenti
richiesti per lavorare in Grecia:
- passaporto o carta d'identità
- certificati originali di nascita e di matrimonio
- un formulario E111 per il trattamento sanitario d'emergenza
ed essere assicurati dall'Ika (Fondazione della Previdenza
Sociale)
SERVIZIO
SANITARIO
Il servizio sanitario nazionale greco è gestito dalla
Fondazione della Assicurazione Sociale (IKA). Quando si
inizia a lavorare, si deve chiedere al locale ufficio IKA
il rilascio di un libretto sanitario (ve ne sono di diversi
tipi, a seconda del lavoro che si fa) da esibire ad ogni
consultazione di un medico o in caso di ricovero ospedaliero.
Tutte le prestazioni mediche sono gratuite. Per i medicinali
prescritti è invece richiesto il pagamento di un
contributo del 25%.
Una parte degli onorari corrisposti a medici privati e le
spese sostenute per l'acquisto di farmaci in caso di urgenza
sono rimborsati secondo i parametri ufficiali. La richiesta
di rimborso deve essere presentata entro i termini previsti,
normalmente un mese.
LE
INDENNITA'
Indennità
di disoccupazione per cittadini dell'UE. Se
si è disoccupati si può trasferire l'indennità
di disoccupazione in Grecia, cercando un lavoro, fino a
tre mesi.
COME
FARE IL CURRICULUM VITAE
Curriculum Europeo
A promuoverlo è la commissaria europea
Viviane Reding, con una Raccomandazione pubblicata nella
Gazzetta ufficiale delle comunità europea del 22
marzo 2002.
La Commissione Europea ha elaborato un format comune per
la stesura dei CV. Il CV Europeo, che può essere
redatto in formato cartaceo o elettronico, fornisce una
panoramica standardizzata e comprensibile in tutti gli Stati
membri del background educativo, delle competenze linguistiche
e delle esperienze lavorative. In questo modo le imprese
possono riconoscere in maniera immediata e trasparente le
qualifiche dei candidati, da qualsiasi Stato membro essi
provengano. L'obiettivo è facilitare l'accesso al
mercato del lavoro in Europa, rendendo il curriculum stesso
più efficace e favorendo la mobilità di studenti
e lavoratori
Il curriculum vitae nello standard europeo ha 6 sezioni:
- informazioni personali (i dati anangrafici e i recapiti)
- esperienze lavorative (dalla più recente)
- istruzione e formazione (percorso scolastico e eventuali
specializzazioni)
- capacità e competenze personali (skill acquisiti,
anche non certificati)
- ulteriori informazioni (note, referenze)
- allegati.
La parte più innovativa è quella relativa
alle competenze "supplementari": skill informatici
legati alle nuove tecnologie o capacità di relazione
e teamworking acquisite al di fuori dell'iter scolastico
(al lavoro, in famiglia, durante il tempo libero).
L'obiettivo è quello di far emergere le capacità
e le competenze linguistiche, artistiche, organizzative,
relazionali, tecniche; sia che siano accompagnate da certificati
sia che nascano da percorsi e esperienze non strutturate.
Di
solito comprende da tre a cinque pagine , accompagnato da
una breve lettera di candidatura e dai relativi certificati.
Di solito viene allegata una fotografia.
L'esperienza
di lavoro è considerata molto importante, è
opportuno quindi indicare qualunque tipo di esperienza pratica
svolta. Specificare anche quale posto di lavoro si occupi
o si sia occupato, quanti dipendenti ricadono o ricadevano
sotto la propria responsabilità. Per i laureati specificare
tutti i corsi di formazione frequentati. Specificare inoltre
per gli aspiranti i sesso maschile se sia stato svolto il
servizio militare.