PERMESSO DI SOGGIORNO
Per
procurarsi un permesso di residenza superiore a 3 mesi,
è necessario ottenere un'offerta di lavoro nel paese
stesso. Bisogna recarsi all'Ufficio Stranieri (l'indirizzo
potete averlo o dalla Polizia o dal Municipio) con un documento
d'identità e una lettera del datore di lavoro.
Il
permesso di soggiorno ha validità di 5 anni ed è
valido per tutta la famiglia; tale permesso consente al
lavoratore di rimanere nel paese di arrivo anche se per
motivi di salute, questo dovesse smettere di lavorare.
Inoltre
è possibile iniziare a lavorare prima ancora che
il permesso venga rilasciato.
IMPOSTE
Per
ottenere una cartella delle imposte bisogna recarsi al RATHAUS
e richiedere la cartella da consegnare al proprio datore
di lavoro, che si preoccuperà di dedurre automaticamente
i contributi di sicurezza sociale. Più attività
svolgete, più cartelle vi occorreranno.
APRIRE
UN CONTO BANCARIO O POSTALE
La
necessità di aprire un conto nasce dal fatto che
in Germania lo stipendio viene versato direttamente su un
"GIROKONTO". E' necessario presentare un documento
d'identità e la prova che risiedete in Germania.
ASSISTENZA
SANITARIA
Ad
un mese dalla partenza sarebbe opportuno farsi inviare il
modulo "E" dall'ufficio sanitario locale e scambiarlo
con il proprio datore di lavoro.
Questo
modulo consente di avere cure mediche gratuite per tutta
la famiglia del lavoratore.
COME
FARE IL CURRICULUM VITAE
Curriculum
Europeo
A promuoverlo è la commissaria europea Viviane
Reding, con una Raccomandazione pubblicata nella Gazzetta
ufficiale delle comunità europea del 22 marzo 2002.
La Commissione Europea ha elaborato un format comune per
la stesura dei CV. Il CV Europeo, che può essere
redatto in formato cartaceo o elettronico, fornisce una
panoramica standardizzata e comprensibile in tutti gli Stati
membri del background educativo, delle competenze linguistiche
e delle esperienze lavorative. In questo modo le imprese
possono riconoscere in maniera immediata e trasparente le
qualifiche dei candidati, da qualsiasi Stato membro essi
provengano. L'obiettivo è facilitare l'accesso al
mercato del lavoro in Europa, rendendo il curriculum stesso
più efficace e favorendo la mobilità di studenti
e lavoratori
Il curriculum vitae nello standard europeo ha 6 sezioni:
- informazioni personali (i dati anangrafici e i recapiti)
- esperienze lavorative (dalla più recente)
- istruzione e formazione (percorso scolastico e eventuali
specializzazioni)
- capacità e competenze personali (skill acquisiti,
anche non certificati)
- ulteriori informazioni (note, referenze)
- allegati.
La parte più innovativa è quella relativa
alle competenze "supplementari": skill informatici
legati alle nuove tecnologie o capacità di relazione
e teamworking acquisite al di fuori dell'iter scolastico
(al lavoro, in famiglia, durante il tempo libero).
L'obiettivo è quello di far emergere le capacità
e le competenze linguistiche, artistiche, organizzative,
relazionali, tecniche; sia che siano accompagnate da certificati
sia che nascano da percorsi e esperienze non strutturate.
Costituito
da uno o due pagine dattiloscritte, il CV tedesco contiene
sempre una fotografia allegata e si presenta con uno stile
rigoroso, che segue uno schema cronologico prestabilito.
La
struttura del curriculum vitae dovrebbe citare i seguenti
punti:
· Dati personali
· Istruzione scolastica (scuola primaria e secondaria
incluse)
· Servizio militare o civile
· Corsi di formazione
· Istruzione a livello Universitario
· Esperienze professionali
· Attività extraprofessionali