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PERMESSO DI SOGGIORNO
Per poter rimanere in Francia per più di 3 mesi é necessario, dopo aver ottenuto un'offerta di lavoro, un permesso di soggiorno (carte de séjour). I moduli per il richiedente e per il datore di lavoro sono disponibili presso la Polizia locale, il Municipio o la Prefettura di Parigi.
Sono richiesti:
Una carta d'identità o un passaporto, un certificato di stato civile, tre foto, un certificato di lavoro (il lavoratore dipendente sarà indicato sul permesso di soggiorno) e un certificato di nascita (tradotto in francese, se necessario).
Il primo permesso di soggiorno ha una validità corrispondente al periodo di occupazione, se inferiore ad un anno, altrimenti ha durata di 5 anni.
Per chi ha un'attività professionale, il permesso di soggiorno può essere rinnovato per 10 anni.
Per chi é disoccupato, il permesso di soggiorno viene rinnovato per 12 mesi consecutivi. Se alla fine di tale anno la situazione rimane invariata, il rinnovo del permesso potrà essere rifiutato.
Anche i familiari hanno diritto a permessi.
Dopo un'assenza di oltre 6 mesi il permesso di soggiorno deve essere rinnovato.

IMPOSTE
In Francia le imposte vanno versate personalmente su base mensile o trimestrale, e non sono dedotte dal datore di lavoro.
I contributi di previdenza sociale sono invece dedotti dal datore di lavoro, presso il quale il lavoratore deve assicurarsi che gli venga rilasciato un numero e una tessera della "Caisse d'assurance maladie".

CONTO BANCARIO
E' consigliabile aprire un conto bancario, dato che i pagamenti effettuati dal e al lavoratore avvengono spesso direttamente tramite una banca o un ufficio postale.

ALLOGGIO
Parigi é una città in cui l'alloggio é difficile da reperire e costoso come in alcune località turistiche, altrove é più facile da trovare.
Le Foyer International, rue Cabanis 75014 Paris, per alloggio provvisorio dei lavoratori.

COME FARE IL CURRICULUM VITAE
Curriculum Europeo
A promuoverlo è la commissaria europea Viviane Reding, con una Raccomandazione pubblicata nella Gazzetta ufficiale delle comunità europea del 22 marzo 2002.
La Commissione Europea ha elaborato un format comune per la stesura dei CV. Il CV Europeo, che può essere redatto in formato cartaceo o elettronico, fornisce una panoramica standardizzata e comprensibile in tutti gli Stati membri del background educativo, delle competenze linguistiche e delle esperienze lavorative. In questo modo le imprese possono riconoscere in maniera immediata e trasparente le qualifiche dei candidati, da qualsiasi Stato membro essi provengano. L'obiettivo è facilitare l'accesso al mercato del lavoro in Europa, rendendo il curriculum stesso più efficace e favorendo la mobilità di studenti e lavoratori
Il curriculum vitae nello standard europeo ha 6 sezioni:
- informazioni personali (i dati anangrafici e i recapiti)
- esperienze lavorative (dalla più recente)
- istruzione e formazione (percorso scolastico e eventuali specializzazioni)
- capacità e competenze personali (skill acquisiti, anche non certificati)
- ulteriori informazioni (note, referenze)
- allegati.
La parte più innovativa è quella relativa alle competenze "supplementari": skill informatici legati alle nuove tecnologie o capacità di relazione e teamworking acquisite al di fuori dell'iter scolastico (al lavoro, in famiglia, durante il tempo libero).
L'obiettivo è quello di far emergere le capacità e le competenze linguistiche, artistiche, organizzative, relazionali, tecniche; sia che siano accompagnate da certificati sia che nascano da percorsi e esperienze non strutturate.

In Francia il CV va redatto seguendo l'ordine cronologico (iniziando dall'attività più recente) o funzionale.
Lo stile é coinciso, stringato e diretto. Il contenuto può variare da una a tre pagine.
Deve essere facile da leggere, scritto a macchina e ben strutturato.
Nei CV vanno inclusi i punti seguenti:
· Dati personali (nome, indirizzo, numero telefonico, età, stato civile e nazionalità)
· Studi (indicare solo i titoli di studio più elevati, oppure il livello d'istruzione raggiunto; indicare con precisione le capacità linguistiche)
· Esperienze professionali (indicare il livello funzionale e le responsabilità, con esempi e possibilmente con dati esatti)
· Attività extra-professionali
I maschi devono indicare chiaramente nel CV se hanno assolto il servizio militare.
La principale caratteristica é la prospettiva di carriera del candidato, che deve essere chiara, precisa ed operativa. Deve contenere indicazioni sulla funzione, il grado di responsabilità e il livello salariale desiderati, nonché il settore aziendale e il genere e tipo di impresa per cui si vorrebbe lavorare.

 

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