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PREVIDENZA SOCIALE

Un lavoratore che opera attualmente in un altro paese dell’UE ha diritto al regime di previdenza sociale di tale paese. Si ha diritto a tutte le prestazioni di previdenza sociale, come la malattia, la maternità, l’invalidità e la pensione. Ne consegue, che tale lavoratore dovrà cessare di versare contributi nel suo Paese d’origine, ed iniziarli a versare al Paese ospite, mantenendo ovviamente lo stesso livello di contributi.

Cosa accade con i contributi precedentemente versati nel Paese d’origine?
Non verranno ovviamente persi, ma saranno sommati ai contributi versati nel Paese ospite.
Per la pensione, quando si raggiunge l’età, ogni Paese dove si è stati assicurati per almeno un anno verserà una pensione di vecchiaia al lavoratore. Ciascuna delle pensioni verrà calcolata secondo la carriera assicurativa del lavoratore in tale Paese.

SOLO IL LAVORATORE HA DIRITTO ALLE PRESTAZIONI DELLA PREVIDENZA SOCIALE?
L’interessato e la sua famiglia hanno diritto alle stesse prestazioni dei cittadini del Paese d’ origine.

QUALI PRESTAZIONI SI PREVEDONO?
Si prevede prestazione economica, fiscale, culturale o sociale.
Però, poiché ogni singolo stato membro stabilisce delle specifiche prestazioni sociali, è bene informarsi alla autorità nazionali del Paese in cui si opera e sulle prestazioni erogate in tale paese.

RICONGIUNGIMENTO FAMILIARE:
Il lavoratore, attualmente operante in un altro Paese d’origine, ha diritto a ricongiungersi con i familiari. Per famiglia la legge considera il coniuge, i figli fino a 21 anni d’età (e oltre, se a carico), i genitori ed i suoceri.

I FAMILIARI DEL LAVORATORE POSSONO AVERE DIRITTO A LAVORARE NEL PAESE OSPITE?
I familiari hanno diritto senza alcuna limitazione a lavorare nel Paese d’accoglienza.

DI QUALI DOCUMENTI HANNO DIRITTO I FAMILIARI PROVENIENTI DA UN ALTRO PAESE DELL’UE?
Carta di soggiorno e/o documento di validità; grazie a questi documenti, i familiari possono usufruire dei sistemi d’istruzione generali e professionali disponibili nel Paese ospite.

DI QUALI DOCUMENTI HANNO DIRITTO I FAMILIARI NON PROVENIENTI DA UN PAESE DELL’UE?
Visto d’ingresso che può essere rilasciato dai CONSOLATI competenti in maniera gratuita.

Per informazioni contattare http://www.europa.eu.int/citizens

 

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