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DOCUMENTI
I cittadini italiani che si recano in Bulgaria per turismo non hanno bisogno del visto per una permanenza fino a 30 giorni. Se s'intende trattenersi nel paese più a lungo, occorre procurarsi un visto prima della partenza, rivolgendosi all'ambasciata bulgara in Italia.
Documenti necessari per ottenere un visto:
- Passaporto valido per almeno 6 mesi in più rispetto al periodo di permanenza previsto in Bulgaria
- certificazione attestante la possibilità di vitto e alloggio in Bulgaria.

PERMESSO DI SOGGIORNO
Per poter rimanere più di un mese occorre un permesso di soggiorno. In tal caso, è necessario anzitutto richiedere un visto alla rappresentanza consolare o diplomatica bulgara interessata. I documenti necessari per ottenere un permesso di soggiorno sono gli stessi richiesti per il rilascio di un visto.

PERMESSO DI LAVORO
Il permesso di lavoro è rilasciato dal ministero del Lavoro e degli affari sociali, soltanto su richiesta del datore di lavoro da presentarsi all’ufficio di collocamento del posto
Documenti necessari per ottenere un permesso di lavoro:
- Traduzione giurata dei documenti che attestano le qualifiche necessarie
- Certificato sanitario rilasciato dal Servizio sanitario o traduzione giurata di un altro paese.
Le traduzioni giurate possono essere effettuate soltanto dall’Ufficio di traduzione e autorizzazione bulgaro (Biuro za prevodi). I prezzi variano considerevolmente a seconda della lingua e dei tempi richiesti per ottenere il servizio. Una pagina A4 di 1250 caratteri costa 4 euro, 6 euro (traduzione in 48 ore) o 8 euro (traduzione in giornata) quando il documento è redatto in una delle lingue europee più diffuse.
Per le altre lingue viene aggiunto un supplemento del 50%.

CARTA D’IDENTITÀ PER STRANIERI
Se avete intenzione di restare in Bulgaria per più di un mese, è necessario possedere una carta d’identità per stranieri. Detto documento è emesso dall’ufficio del ministero degli Interni responsabile per i passaporti del luogo in cui vi trovate.
Documenti necessari per ottenere una carta d’identità:
- Apposito formulario
- Passaporto
- 3 fotografie (dim. 3x4 cm)
- Certificato di nascita.
La carta di identità pe stranieri deve essere rilasciata all'ufficio emittente una volta che si lascia definitivamente la Bulgaria.

ASSISTENZA SANITARIA
Dal 1° gennaio 2002 tutti gli stranieri che entrano in Bulgaria per un breve soggiorno devono essere muniti di assicurazione medica valida anche in questo Paese.
La situazione sanitaria, sebbene ormai in via di miglioramento, è ancora problematica sia per le perduranti ristrettezze di bilancio che per la scarsità di dotazioni e la qualità delle strutture. Pertanto, sebbene debba registrarsi, in generale, una buona preparazione e professionalità del personale medico ed infermieristico, lo standard complessivo dell'assistenza sanitaria è tuttora bene al di sotto degli standard italiani. Nelle maggiori città e nei principali centri turistici non si registra più, in linea generale, scarsità di approvvigionamento dei prodotti sanitari più comuni e per le patologie più diffuse. In particolare, per patologie specifiche, per trattamenti prolungati e comunque nel resto del paese, resta consigliabile provvedere per adeguate scorte personali prima della partenza per la Bulgaria.
Si consiglia un' assicurazione privata in caso di necessità di rimpatrio per motivi urgenti di salute.
FUSO ORARIO: due ore avanti rispetto al meridiano di Greenwich

MONETA: lev (leva bulgara)
Nonostante il 22% dell'IVA in Bulgaria i souvenir, gli ingressi alle varie attrattive del paese, i pasti e le bevande, nonché tutti i mezzi di trasporto (taxi compresi) sono economici, mentre quando viene applicato il prezzo per turisti (ed è il caso della maggior parte degli alberghi) i costi possono aumentare notevolmente
La valuta estera in contanti si cambia facilmente nei numerosi piccoli uffici di cambio, che di solito non imputano alcuna commissione. I travellers' cheque danno più problemi, perché molte banche non li accettano e quelle che li cambiano aggiungono una commissione del 5% circa. Gli sportelli di prelievo automatico sono molto diffusi a Sofia e nelle località di villeggiatura del Mar Nero, dove si possono ottenere anche gli anticipi di contante su carta di credito. È comunque meglio portarsi molto denaro contante.

IMPOSTE SUL REDDITO
Con la L. 29/11/1990 n. 389 è stata ratificata la convenzione internazionale tra Italia e Bulgaria intesa ad evitare le doppie imposizioni in materia di imposte sul reddito e sul patrimonio.
I soggetti a cui si applica la convenzione sono le persone fisiche e giuridiche residenti in uno o entrambi gli stati contraenti. Devono intendersi "residenti" per l'Italia qualsiasi persona fisica e giuridica che in virtù della legge italiana è assoggettata ad imposta in Italia in virtù del proprio domicilio, della rsidenza, della sede della direzione. Devono intendersi "residenti" per la Bulgaria qualsiasi persona fisica di nazionalità bulgara e qualsiasi persona giuridica che ha la propria sede in Bulgaria o è ivi registrata. Se una persona fisica risiede in entrambi gli Stati contraenti si applicherà il regime fiscale dello stato nel quale risultino concentrati i suoi interessi vitali (relazioni personali ed economiche più strette). Se lo Stato è indeterminabile le autorità competenti dei due Stati contraenti risolvono la questione di comune accordo.

IMPOSTE CONSIDERATE
Per l'Italia vengono in considerazione ai fini della convenzione
- imposte sul reddito delle persone fisiche;
- impste sul reddito delle persone giuridiche;
- imposta locale sui redditi.
Per la Bulgaria vengono in considerazione ai fini della convenzione:
- Imposta sul reddito totale
- Imposta sui celibi, sui vedovi, i divorziati e le coppie senza figli;
- imposta sugli utili;
- imposta sui fabbricati.

PROFESSIONI AUTONOME
I redditi delle persone fisiche esercenti una professione autonoma (medici, avvocati, ingegneri, architetti, contabili) sono soggette a imposizione fiscale nello stato di residenza a meno che il soggetto non disponga nell'altro stato contraente di una base fissa per l'esercizio dell'attività. In quest'ultimo caso i redditi sono imponibili nell'altro Stato, ma solo nella misura percepita in detta base fissa.

LAVORO DIPENDENTE
Gli stipendi e i salari che una persona fisica percepisce in uno degli stati contraenti sono soggetti alla imposizione fiscale di detto stato, salvo che l'attività non venga prestata nell'altro stato contraente per cui verrà applicata l'imposizione fiscale dell'altro stato. In alcuni casi però, anche quando l'attività sia svolta nell'altro stato contraente da una persona residente in uno dei due stati, sono imponibili nello stato di residenza quando:
- il beneficiario soggiorna nell'altro stato per un periodo superiore a 183 giorni nel corso dell'anno fiscale;
- quando le remunerazioni sono pagate da un datore di lavoro non residente nell'altro Stato;
- quando la remunerazione è versata dal datore di lavoro che non abbia una stabile organizzazione o una base fissa nell'altro Stato.

TRASPORTI
La rete di autobus e treni è estesa e abbastanza economica, anche se rovinata da orari assurdi, misteriose cancellazioni e personale impegnato con cruciverba di estrema importanza. Gli autobus privati fanno la concorrenza al servizio pubblico negli itinerari principali, spesso applicando un piccolo sovrapprezzo che include alcuni optional come gli ammortizzatori.

 

version:

Carta Europea dei diritti dei lavoratori

I diritti dei lavoratori dei Paesi UE

I riconoscimenti delle qualifiche

I programmi europei

Le Nazioni

 


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