PERMESSO DI SOGGIORNO
Chi
intende rimanere in Belgio per più di tre mesi si
deve recare alla "MAISON COMMUNALE/GEMMEENTEHUIS"
e dopo aver presentato una carta d'identità, una
lettera del datore di lavoro e una domanda di residenza,
verrà rilasciato un attestato di immatricolazione/modello
B (carta viola) valido per tre mesi.
Se entro sei mesi viene concessa la residenza, il permesso
di soggiorno varrà 5 anni.
COME
FARSI RICONOSCERE I TITOLI DI STUDIO
Per
il riconoscimento dei titoli di studio è necessario
inviare in Belgio all'autorità competente i seguenti
documenti:
-
documento
attestante il possesso delle qualifiche necessarie all'esercizio
della stessa professione nel proprio stato membro;
· diplomi o titoli comprovanti il possesso delle
qualifiche necessarie all'esercizio della stessa professione
nello Stato di provenienza. Se si tratta di una professione
non regolamentata nello stato di provenienza e importante
fornire anche un certificato attestante che l'interessato
ha esercitato la professione per almeno 2 anni nel corso
degli ultimi 10 anni;
L'interessato
deve indicare chiaramente nella domanda che chiede il riconoscimento
professionale dei propri titoli, precisando la professione
regolamentata che intende esercitare in Belgio. Se entro
4 mesi non si è presa nessuna decisione si può
far ricorso presso un giudice belga.
COME
FARE IL CURRICULUM VITAE
Curriculum
Europeo
A promuoverlo è la commissaria europea
Viviane Reding, con una Raccomandazione pubblicata nella
Gazzetta ufficiale delle comunità europea del 22
marzo 2002.
La Commissione Europea ha elaborato un format comune per
la stesura dei CV. Il CV Europeo, che può essere
redatto in formato cartaceo o elettronico, fornisce una
panoramica standardizzata e comprensibile in tutti gli Stati
membri del background educativo, delle competenze linguistiche
e delle esperienze lavorative. In questo modo le imprese
possono riconoscere in maniera immediata e trasparente le
qualifiche dei candidati, da qualsiasi Stato membro essi
provengano. L'obiettivo è facilitare l'accesso al
mercato del lavoro in Europa, rendendo il curriculum stesso
più efficace e favorendo la mobilità di studenti
e lavoratori
Il curriculum vitae nello standard europeo ha 6 sezioni:
- informazioni personali (i dati anangrafici e i recapiti)
- esperienze lavorative (dalla più recente)
- istruzione e formazione (percorso scolastico e eventuali
specializzazioni)
- capacità e competenze personali (skill acquisiti,
anche non certificati)
- ulteriori informazioni (note, referenze)
- allegati.
La parte più innovativa è quella relativa
alle competenze "supplementari": skill informatici
legati alle nuove tecnologie o capacità di relazione
e teamworking acquisite al di fuori dell'iter scolastico
(al lavoro, in famiglia, durante il tempo libero).
L'obiettivo è quello di far emergere le capacità
e le competenze linguistiche, artistiche, organizzative,
relazionali, tecniche; sia che siano accompagnate da certificati
sia che nascano da percorsi e esperienze non strutturate.
I
CV belgi sono molto concreti precisi e professionali
Esso deve contenere:
· Nome, indirizzo, numero di telefono;
· Dati sulla persona ( data di nascita, luogo di
nascita,ecc.);
· Formazione scolastica;
· Formazione professionale;
· Esperienze professionali;
· Conoscenze linguistiche(parlata, scritta e letta)
Per
i manager di medio ed alto livello con esperienza lavorativa
si sta diffondendo l'uso di presentare un riassunto anziché
il curriculum vitae.
COSA
FARE QUANDO FINISCE IL RAPPORTO DI LAVORO
Al
termine del rapporto di lavoro, poiché il Belgio
trattiene direttamente dal salario le imposte e i contributi,
il lavoratore può richiederne il rimborso.