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Dopo il diploma di scuola media superiore è necessario fare una scelta importante....

Per iscriversi all’università è utile sapere che….

Scegliere la facoltà significa scegliere un lavoro; iscriversi senza avere un’idea di quello che concretamente si vuole fare e dei possibili sbocchi professionali che la facoltà offre significa avere buone probabilità di perdersi per strada.
Si tratta, dunque, di una scelta di cui assumersi le responsabilità, essere in grado, cioè, di prevedere le conseguenze e a cui è necessario dedicare del tempo per cercare informazioni

Non è opportuno quindi:
- Farsi influenzare da chi ci circonda
- Avere un atteggiamento passivo
- Rimandare la scelta
- Avere eccessiva fretta

E' necessario invece:
- Attivarsi per ottenere tutte le informazioni utili
- Dedicare del tempo alla scelta
- Essere in grado di valutare gli aspetti di se stessi (interessi, risorse, atteggiamento verso lo studio, attitudini, motivazione) e del mondo del lavoro (opportunità di lavoro, settori emergenti dell’economia, vincoli economici e ambientali, ecc.) che entrano in gioco in questo tipo di scelta.

Anche l’Università italiana si è avvicinata agli standard europei e che dall’anno accademico 2001-2002 la sua struttura è cambiata in modo radicale:
- sono aboliti i diplomi universitari
- è ridotta la durata di quasi tutti i corsi di laurea (fanno eccezione Medicina, Odontoiatria, Veterinaria)
- è introdotto il sistema dei crediti formativi.

Il Regolamento sull’autonomia didattica degli atenei (DM 509/1999 Murst) prevede che l’Università italiana rilasci i seguenti titoli:
- Laurea di primo livello della durata di tre anni che "…ha l'obiettivo di assicurare allo studente un'adeguata padronanza di metodi e contenuti scientifici generali, nonché l'acquisizione di specifiche conoscenze professionali"
- Laurea Specialistica di secondo livello della durata di due anni che darà la possibilità di conseguire "… una formazione di livello avanzato per l'esercizio di attività di elevata qualificazione in ambiti specifici"
- Diploma di specializzazione accessibile dopo laurea
- Diploma di dottorato
- Master universitari di primo e secondo livelli accessibili dopo la laurea o la laurea specialistica

Prevede inoltre che:
- I corsi siano raggruppati per classi di appartenenza in base agli obiettivi formativi ed alle attività formative necessarie per raggiungerli
- Si adotti il sistema dei crediti formativi

SOLO UNA PICCOLA PARTE DI CORSI UNIVERSITARI E’ STATA RISTRUTTURATA IN BASE ALLA RIFORMA DEL REGOLAMENTO. LA GRAN PARTE E’ ANCORA ORGANIZZATA IN CORSI DI LAUREA E DIPLOMI UNIVERSITARI

Come si fa ad iscriversi?
Innanzitutto è necessario possedere un diploma di scuola media superiore quinquennale (si deve frequentare il quinto anno integrativo se il diploma che si possiede è quadriennale). Naturalmente è possibile iscriversi ad un solo corso di laurea per volta.
Dal 1998 in poi, a differenza di quanto accadeva fino al 1997, gli studenti non possono più iscriversi dopo l’esame di stato ma devono effettuare una preiscrizione, che non comporta nessun vincolo, all’inizio del quinto anno compilando un apposito modulo disponibile solo su internet.
Per ogni corso di laurea o di laurea specialistica istituito dalle università, i requisiti necessari per l'accesso vengono indicati nei regolamenti didattici di ateneo e più in dettaglio nei regolamenti didattici dei singoli corsi di studio.
Per essere ammessi a un corso di laurea specialistica è necessario essere in possesso della laurea, o di un altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo.
Le università stabiliscono nei regolamenti didattici dei singoli corsi di studio le modalità di verifica dei requisiti, sia per la laurea che per la laurea specialistica.
GLI ACCESSI PROGRAMMATI
Gli ordinamenti didattici prevedono che ogni corso di laurea indichi il numero masimo di studenti iscrivibili al primo anno di corso. In base alla L. 264/1999 i test per l'ammissione ai corsi di laurea ad accesso programmato sono stati unificati e sono strutturati con domande a scelta multipla.
Le GRADUATORIE dei candidati ammessi sono determinate dal risultato delle prove di ammissione, senza tenere in nessuna considerazione il voto conseguito all'esame di maturità.

SE HAI DECISO DI PROSEGUIRE GLI STUDI MA NON VUOI ISCRIVERTI ALL’UNIVERSITA’ RICORDA CHE ESISTONO ALTRE POSSIBILITA' DI STUDIO CHE SPAZIANO NELLE AREE PIU' VARIE

Accademie di Belle Arti
Obiettivo: preparare i giovani all'esercizio delle arti e comprendono corsi di pittura, scultura, decorazione e scenografia.
Durata: quattro anni.
Sedi: Torino, Milano, Venezia, Bologna, Firenze, Carrara, Urbino, Macerata, L'Aquila, Roma, Frosinone, Napoli, Foggia, Bari, Lecce, Catanzaro, Reggio Calabria, Palermo, Catania e Sassari
Prove di ammissione: Prove artistiche inerenti l'indirizzo prescelto; Scritto di italiano e storia dell'arte (per chi non proviene da un istituto d'arte); Esame orale di letteratura italiana, storia dell'arte, storia, geografia astronomica, fisica (per chi non proviene da un istituto d'arte)

Scuole per Interpreti e Traduttori
Obiettivo: preparare traduttori per l'editoria, traduttori e interpreti per le imprese, traduttori e interpreti per le trattative commerciali, traduttori di testi scientifici, operatori nei servizi dell'informazione e dell'educazione.
Durata: 3 anni con frequenza ai corsi obbligatoria.
Prova di ammissione: Prova per verificare la conoscenza della lingua italiana e di due lingue straniere

Accademie Militari
Obiettivo: formare ufficiali; il grado che si consegue al termine degli esami finali è quello di sottotenente, primo livello di una lunga carriera che può portare anche alla posizione di colonnello o di generale.
Sedi: Le Accademie italiane sono quelle dell'Esercito (a Modena), dell'Aeronautica (a Pozzuoli), della Marina (a Livorno) e della Guardia di Finanza (a Bergamo) e rilasciano lauree in varie discipline (Ingegneria, Scienze Politiche, Giurisprudenza, Economia ecc.).
Prove d’ammissione: Prova preselettiva a test su argomenti di attitudine logica e di cultura generale (storia, geografia, grammatica italiana, matematica); Visita medica; Prova scritta di italiano e prova orale di matematica; Prova facoltativa di lingua straniera (inglese, francese, spagnolo o tedesco)

Scuole per Sottufficiali
Obiettivo: fornire una preparazione specifica relativa alla categoria e alla specialità di assegnazione. Al termine del corso, dopo aver superato gli esami intermedi e finali, si consegue il grado di maresciallo, vice ispettore, vicecommissario o vicebrigadiere a seconda del Corpo prescelto (Esercito, Aeronautica, Marina, Carabinieri, Polizia ecc.). La Scuola per Sottufficiali dell'Esercito coincide con il Diploma Universitario in Scienze organizzative e gestionali.
Prove di ammissione: Prova preselettiva a test su argomenti di cultura generale, matematica, attitudine logica, conoscenze grammaticali; Accertamenti psicologici e sanitari; Test a risposta multipla (logica, cultura generale, grammatica, educazione civica, storia, geografia, attualità) oppure tema scritto.

SE HAI DECISO DI NON ISCRIVERTI ALL’UNIVERSITA’ MA DI PROSEGUIRE AFFIANCANDO ALLO STUDIO ANCHE L’ACQUISIZIONE DI ABILITA’ PRATICHE PUOI INFORMARTI SULLE OPPORTUNITA’ OFFERTE DALLA FORMAZIONE PROFESSIONALE


 

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