NUOVI STATI MEMBRI

Dal 1°maggio 2004, dieci nuovi paesi e quasi 75 milioni di abitanti sono entrati a far parte dell'Unione europea.
L'UE a 25 membri costituisce ormai uno spazio politico ed economico di 450 milioni di cittadini e comprende tre ex repubbliche sovietiche, Estonia, Lettonia, Lituania, quattro ex Stati satelliti dell'URSS, Polonia, Repubblica Ceca, Ungheria, Slovacchia, un'ex repubblica iugoslava, la Slovenia, e due isole del Mediterraneo, Cipro e Malta.

Secondo l’articolo 49 del Trattato sull ’Unione europea, ogni Stato europeo che rispetti principi di libertà, democrazia, rispetto dei diritti dell’ uomo e delle libertà fondamentali e dello Stato di diritto può domandare di diventare membro dell’ Unione.
I Paesi che sono entrai a far parte dell’UE hanno dovuto, però, soddisfare i criteri economici e politici conosciuti come "criteri di Copenaghen ", secondo i quali l'adesione richiede da parte del paese candidato:
- la presenza di istituzioni stabili che garantiscano la democrazia, fondata sul rispetto dei diritti dell'uomo, la supremazia del diritto e del rispetto e della tutela delle minoranze;
- l'esistenza di un'economia di mercato funzionante;
- la capacità di adottare regolamenti, norme e politiche comuni che costituiscono il corpus legislativo dell'UE.

A decorrere dall'adesione, i cittadini dei nuovi Stati membri hanno il diritto di recarsi e di risiedere in tutti gli Stati membri attuali.
Questi ultimi, tuttavia, possono limitare per un periodo non superiore a sette anni il diritto delle persone provenienti dai nuovi Paesi di svolgere un lavoro retribuito.
La libera circolazione delle persone nella zona Schengen va esaminata separatamente dal diritto di lavorare.
I paesi della zona Schengen hanno deciso di abolire i controlli alle frontiere che li separano, sostituiti da scambi di informazioni e dal rafforzamento delle frontiere esterne.
I cittadini di uno Stato membro sono liberi di vivere e di lavorare in tutta l'UE anche se il loro paese non fa parte della zona Schengen, come il Regno Unito e l'Irlanda.
I nuovi Stati membri aderiranno totalmente alla zona Schengen solo quando avranno soddisfatto i requisiti di sicurezza delle frontiere.