EuroAction 2006
Gli Stati Membri fondatori e l'evoluzione dell'Unione Europea
Nel 1950, in un discorso ispirato da Jean Monnet, il ministro degli Esteri
francese Robert Schuman propose l'integrazione delle industrie del carbone
e dell'acciaio dell'Europa occidentale.
Da questa proposta scaturì, nel 1951, la Comunità europea
del carbone e dell'acciaio (CECA), con sei membri fondatori: Belgio,
Germania occidentale, Lussemburgo,
Francia, Italia
e Paesi Bassi.
Il Trattato di Roma, che istituisce la Comunità economica europea
(CEE), firmato a Roma il 25 marzo 1957 ed entrato in vigore il 1º gennaio
1958, è stato firmato contemporaneamente al trattato che istituisce
la Comunità europea dell’energia atomica (Euratom).
Si fa pertanto riferimento ai due trattati come ai trattati di Roma.
Nel 1967 avvenne la fusione delle istituzioni delle tre Comunità
europee. A partire da quel momento, ci furono soltanto una Commissione,
un Consiglio dei ministri e un Parlamento europeo.
In origine, gli europarlamentari venivano scelti dai parlamenti nazionali,
ma nel 1979 ebbero luogo le prime elezioni dirette, che consentirono ai
cittadini degli Stati membri di votare per un candidato di loro scelta.
Da allora le elezioni dirette si svolgono ogni cinque anni.
Il trattato di Maastricht (1992) ha introdotto nuove forme di cooperazione
tra i governi degli Stati membri, ad esempio in materia di difesa e nel
settore "giustizia e affari interni".
Aggiungendo questa forma di cooperazione intergovernativa al sistema "comunitario"
esistente, il trattato di Maastricht ha creato l'Unione europea (UE).
L'Unione europea si è gradualmente ingrandita grazie a nuove adesioni
che si sono succedute nel corso del tempo.
Danimarca, Irlanda
e Regno Unito sono diventati Stati
membri nel 1973, seguiti dalla Grecia
nel 1981, da Spagna e Portogallo
nel 1986 e da Austria, Finlandia
e Svezia nel 1995.
Nel 2004 l'Unione europea ha accolto i dieci nuovi paesi: Cipro,
Repubblica Ceca, Estonia,
Ungheria, Lettonia,
Lituania, Malta,
Polonia, Slovacchia
e Slovenia.
Bulgaria e Romania
dovrebbero fare il loro ingresso nel 2007; la Croazia
e la Turchia avviano i negoziati di adesione
nel 2005.
Per garantire che l'UE allargata continui a funzionare efficacemente, il
sistema decisionale deve essere semplificato.
È per questo motivo che il trattato di Nizza, entrato in vigore il
1° febbraio 2003, stabilisce nuove norme che disciplinano le dimensioni
delle istituzioni comunitarie ed il loro funzionamento.
Esso verrà sostituito dalla nuova Costituzione dell’UE, se
tutti gli Stati membri la ratificano.
