CONOSCERE L´EUROPA
Continuare gli studi, perfezionare la qualificazione, lavorare, viaggiare
in un altro paese dell’Unione Europea significa fare esperienze nuove e
arricchire la propria vita.
Lasciare il paese d'origine, scegliere di trasferirsi altrove, temporaneamente
o definitivamente può essere stimolante ma, indubbiamente, richiede
la capacità di superare i confini:
- un confine geografico, cancellato sulla carta, ma sempre tangibile, che
mette a confronto immediatamente con l’uso di un’altra lingua, con la diversità
delle norme e degli stili di vita;
- un confine mentale, invisibile ma fortementre radicato, che si scontra
con pregiudizi, diverse mentalità e comporta la perdita di riferimenti
culturali, sociali, economici.
La volontà politica tenta di vincere alcuni degli ostacoli, sviluppando
l’apprendimento delle lingue europee, armonizzando la legislazione in campo
di studi e diplomi, di diritti sociali e fiscali ma la mentalità
non si può cambiare per legge!
Vivere, studiare o lavorare in un altro paese dell’Unione può essere
il modo migliore per abolire questi ostacoli e allargare l’orizzonte personale
e professionale.
Il progetto di mobilità, però, deve essere sempre preparato prima,
qualsiasi sia la motivazione alla base.
É necessario raccogliere le informazioni indispensabili per la realizzazione
di questo progetto, per analizzare chiaramente le motivazioni e per comprendere
le possibilità di utilizzo delle proprie competenze all’estero.
Cos’è l’Unione Europea ?
L'Unione Europea (UE) è un insieme di paesi europei democratici
che si sono impegnati a lavorare insieme per la pace e la prosperità.
I suoi Stati membri hanno creato una serie di istituzioni comuni a cui delegano
una parte della loro sovranità in modo che le decisioni su questioni
specifiche di interesse comune possano essere prese democraticamente a livello
europeo.
Tale unione delle sovranità viene chiamata anche “integrazione
europea”.
L'Unione Europea ha contribuito a migliorare il tenore di vita, a costruire
un mercato unico europeo, ha introdotto una moneta unica europea, l'euro
e ha consolidato la voce dell'Europa nel mondo
Chi fa parte dell’Unione Europea?
Inizialmente, l'UE consisteva in soltanto sei paesi a cui man mano si sono aggiunti altri per un totale di 15; dall’aprile 2004 è avvenuto un nuovo allargamento con l’adesione di altri 10 Paesi ed altri sono candidati all’entrata.
| Stati membri | Nuovi Stati membri | Paesi candidati |
|---|---|---|
| Austria, Belgio, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lussemburgo, Paesi Bassi, Portogallo, Regno Unito, Spagna,Svezia. | Cipro, Estonia, Lettonia, Lituania, Malta, Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Slovenia, Ungheria | Bulgaria, Romania, Turchia, Croazia |
Quali sono i diritti di un cittadino europeo?
Il primo diritto dei cittadini europei è quello di poter circolare,
lavorare e risiedere in tutta l'Unione.
La Carta dei Diritti Fondamentali dell'Unione Europea riprende in un unico
testo i diritti civili, politici, economici e sociali dei cittadini europei
nonché di tutte le persone che vivono sul territorio dell'Unione.
Questi diritti sono raggruppati in sei grandi capitoli:
– Dignità
– Libertà
– Uguaglianza
– Solidarietà
– Cittadinanza
– Giustizia.
La Carta Europea dei Diritti dei Lavoratori stabilisce i grandi principi
sui quali si basa il modello europeo del diritto del lavoro.
Si occupa dei diritti fondamentali dei lavoratori e più specificatamente
di libera circolazione, occupazione e retribuzioni, protezione sociale,
parità di trattamento tra uomini e donne, tutela della salute e sicurezza
nel’ambiente di lavoro, protezione dei bambini, anziani e disabili,etc..
É necessario il visto o il permesso di soggiorno per soggiornare in un paese europeo?
Se la permanenza è inferiore a 90 giorni, il cittadino può
liberamente entrare in un altro stato dell'Unione senza bisogno di visti
o permessi.
Per periodi superiori a tre mesi: hai il diritto di stabilirti in un altro
paese UE se:
- sei un lavoratore dipendente o autonomo nel paese ospitante oppure
- sei iscritto presso un istituto d’istruzione pubblico o privato per seguire
un corso di studi o di formazione professionale oppure
- hai risorse sufficienti per te e per i tuoi familiari e hai un’assicurazione
sanitaria completa nel paese ospitante.
Ogni Paese prevede un sistema specifico per il rilascio di visti e permessi
di soggiorno per motivi di studio o di lavoro.
É opportuno, dunque, contattare le ambasciate e i consolati di ciascuno Stato al fine di reperire le informazioni necessarie alla permanenza nello stato stesso.
Se hai deciso di lavorare ti occorre sapere che:
Tutti i cittadini dell’Unione Europea godono degli stessi diritti quando
vogliono andare a lavorare in un altro Paese comunitario.
In alcuni Paesi, però, il tasso di disoccupazione è molto
alto, per cui è molto difficile trovare lavoro nel proprio ambito
di specializzazione, tuttavia non scoraggiarti, di seguito ti verrà
fornita una mappa delle varie opportunitàda sfruttare.
Prima di partire è essenziale:
- definire le proprie necessità, in ambito formativo o lavorativo;
- accertarsi della propria conoscenza linguistica reale;
- essere consapevoli delle proprie reali capacità per poter definire
un progetto di studio o di lavoro;
- se si cerca lavoro, saper redigere un curriculum, una lettera di presentazione
e sostenere un colloquio nella lingua del Paese di destinazione.
